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Sergio Foresti
Sergio Foresti

Basso, nato a Modena, ha brillantemente conseguito il diploma di pianoforte sotto la guida di Germana Ruozi e quello di canto lirico con Maria Gabriella Munari presso l'Istituto Musicale Orazio Vecchi di Modena. Coltiva il suo interesse per la musica antica, dedicandosi al repertorio vocale medievale e rinascimentale e specializzandosi soprattutto in quello barocco. Ha collaborato con vari direttori, tra cui Rinaldo Alessandrini, Fabio Biondi, René Clemencic, Jordi Savall, Enrico Gatti e si è esibito con i maggiori ensemble di musica antica, tra cui Concerto Italiano, Modo Antiquo, la Reverdie, il Giardino Armonico, Europa Galante, i Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia degli Invaghiti, Cappella Ducale di Venezia, Accademia Bizantina, Clemencic Consort, Athestis Chorus, Capella Reial, Ensemble a Sei Voci. Come solista ha collaborato con la Cappella di San Petronio a Bologna, con l'Accademia Chigiana di Siena, con l'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, e ha effettuato registrazioni per RAI, Radio France, Radio Francofona Belga, RTSI, WDR. Sergio Foresti è stato ospite dei più importanti festival di musica antica in Olanda, Belgio, Austria, Francia, Svizzera, Germania, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Finlandia, Israele, Giappone, USA, Turchia. In Italia ha cantato al Festival Monteverdi di Cremona, al Rossini Opera Festival, al Ravenna Festival, al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Dopo il debutto nell'Olimpiade di Vivaldi al Teatro Rendano di Cosenza nel 1998, ha interpretato il ruolo di Plutone nell'Orfeo di Monteverdi allo Styriarte Festival a Graz. Ha cantato Il marito disperato di Cimarosa al Teatro San Carlo di Napoli, L'incoronazione di Poppea al Teatro Comunale di Bologna e all'Opéra du Rhin di Strasburgo. à stato al Teatro Real di Madrid e di nuovo al Comunale di Bologna per il Giulio Cesare (Achilla) diretto da Rinaldo Alessandrini, alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, al Teatro Ponchielli di Cremona, a Como, Brescia, Pavia per L'Orfeo (Plutone). Al Théà tre Royal de La Monnaie di Bruxelles e ad Innsbruck ha cantato in Eliogabalo (Nerbulone). Ha cantato Il ritorno di Ulisse in patria (Antinoo) alla Staatsoper di Berlino e poi a Cremona, Como, Brescia, Pavia, e Motezuma (ruolo titolo) di Vivaldi con Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli a Rotterdam in prima mondiale in tempi moderni. Hanno fatto seguito concerti con la Freiburger Barockorchester ed il RIAS Kammerchor, oggetto di una registrazione per Harmonia Mundi. Con René Jacobs ha cantato ed inciso La Clemenza di Tito (Publio) in tournée a Bruxelles, Kà ln, Parigi e Berlino. A Gelsenkirchen ha interpretato la Petite Messe Solennelle di Rossini. Nell'agosto 2006 ha ottenuto grande successo di critica con la sua interpretazione di Danao nell'Ipermestra di Cavalli al Festival Oude-Muziek di Utrecht. Al Teatro la Fenice di Venezia ha cantato nella Passione di Gesù Cristo di Salieri sotto la direzione di Ottavio Dantone. In seguito ha cantato Il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi e L'Orfeo (Caronte) alla Staatsoper di Berlino con René Jacobs. L'Orfeo nuovamente con René Jacobs al Theater an der Wien e poi anche con Rinaldo Alessandrini in tournée in Italia e Spagna e a Bruges, registrandolo inoltre per l'etichetta Naà ve. Alla Bayerische Staatsoper ha cantato Alcina (Melisso) per poi interpretare il Theodorus nel Boris Goudenow di Mattheson presentato a San Pietroburgo, Mosca e Amburgo. Sempre con René Jacobs, ha cantato nell'oratorio di Caldara Maddalena ai piedi di Cristo (Fariseo) a Parigi. Con la Netherlands Bach Society e Rinaldo Alessandrini ha partecipato ad un tour olandese dei Vespera in Nativitate Domini di Monteverdi. E'attualmente impegnato nelle riprese del film Io, Don Giovanni (Leporello), con la regia di Carlos Saura. Tra i suoi progetti futuri si distinguono la partecipazione all'Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, dove riprenderà la Maddalena ai piedi di Cristo di Caldara con René Jacobs, Rinaldo di Händel (Argante) a Reggio Emilia e poi in tour, Ariodante (Re di Scozia) diretto da Federico Maria Sardelli al Festival International de Musique Baroque de Beaune e al Festival Barocco di Santiago de Compostela. Sarà Amor Profano nella prima esecuzione moderna dell'oratorio di Bononcini La Conversione di Maddalena per MITO Settembre Musica con l'Accademia d'Arcadia e Diego Fasolis. Sarà Lucifero ne La Resurrezione di Händel in un tour di concerti in Europa con l'ensemble La Risonanza e Fabio Bonizzoni. La vasta discografia di Sergio Foresti include: La clemenza di Tito (Publio) con René Jacobs per Harmonia Mundi, CD che ha ricevuto il Grammy Award 2006 come "Best Classical Album"; le opere di Vivaldi L'Olimpiade (Alcandro) con Rinaldo Alessandrini (Opus 111/Naà ve), Tito Manlio (ruolo protagonista) e Arsilda regina di Ponto (Cisardo) con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli (CPO). Collabora inoltre con Virgin, Chandos, Stradivarius, Dynamic, Tactus, Bongiovanni, Arcana, Divox. Giugno 2008