Fabio Furnari
Fabio Furnari si specializza nella prassi esecutiva antica sotto la guida di Alan Curtis e Pedro Memelsdorff, affrontando parallelamente lo studio della chitarra classica con Elena Casoli.

Vanta un ampio repertorio solistico che spazia da J. Desprez e G. Dufay, alle Cantate, Passioni, Magnificat e Oratorio di Natale di J. S. Bach, alle Messe di W. A. Mozart e F. Schubert, al Vespro della Beata Vergine e all’Orfeo di C. Monteverdi, agli Oratori e alle Cantate di G. Carissimi, alla musica sacra di H. Purcell, alle Cantate del ’600 italiano, fino ad arrivare alle opere vocali contemporanee di S. Sciarrino, G. Petrassi, C. Galante, A. Part, Y. Gubanov, R. Laganà. A. Solbiati, S. Bo, R. Pascal, F. Nieder (alcune delle quali in prima mondiale).

Ha partecipato ai più rinomati Festival mondiali e ha inciso oltre 120 dischi con le più importanti etichette discografiche internazionali (tra cui l’integrale dei Mottetti di G. Dufay, il Vespro della Beata Vergine, l’integrale dei libri di Madrigali di C. Monteverdi e di C. Gesualdo da Venosa), ottenendo i migliori riconoscimenti della critica internazionale (tra i quali il Diapason d’Or dell’année nel 2003 e nel 2005, 17 choc de la musique, 5 dischi dell’anno di Amadeus).

Collabora con i più importanti nomi del panorama musicale mondiale, tra cui: La Petite Bande (S. Kuijken), La Capella Reial De Catalunya (J. Savall), Cantica Symphonia (K. Boeke e G. Maletto), Concerto Italiano (R. Alessandrini), Micrologus, Odhecaton (P. Da Col), Accademia Bizantina (O. Dantone), Consortium Carissimi (V. Zanon), De Labyrintho (W. Testolin), Europa Galante (F. Biondi), Musica Temprana (A. Rodriguez van der Spoel), Cantar Lontano (M. Mencoboni), Nova Ars Cantandi (G. Acciai), nonchè con C. Abbado, B. Kuijken, M. Radulescu, il Concerto Palatino (B. Dickey) M. Campanella, F.M.Sardelli, A.L. King, J. Lindberg, M. Chance e L. Tamminga.