Walter Testolin
Cantante e direttore di coro, l'attività professionale di Walter Testolin si è svolta sin dall'inizio nell'ambito della musica rinascimentale e barocca, con diverse esperienze anche nel repertorio contemporaneo. Si è esibito per  prestigiose  istituzioni concertistiche e teatrali collaborando con direttori quali Sigiswald Kuijken, Alan Curtis, Andrew Lawrence-King, Fabio Bonizzoni, Diego Fasolis, Barthold Kuijken, Michael Radulescu, Ottavio Dantone. 

Ha collaborato in veste di direttore di coro alla prima mondiale del Mosé di Michael Nyman (Roma 2001) ed è stato invitato nell'ottobre 2008 a dirigere la Messa per 6 voci e 3 bayan che il "Laboratorio per la Musica Contemporanea al Servizio della Liturgia" di Milano ha commissionato a cinque rappresentativi compositori europei. Nella sua produzione discografica, composta d'oltre cento titoli, spiccano l'integrale dei Madrigali di Claudio Monteverdi e di Carlo Gesualdo oltre alla partecipazione all'integrale delle musiche di Heinrich Schütz. Ha inoltre effettuato registrazioni per molte delle più importanti emittenti radio-televisive europee. Collabora con La Petite Bande di Sigiswald Kuijken, prendendo parte alle tournée e alle registrazioni discografiche del Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi e della Johannes-Passion di J.S. Bach.

Studioso appassionato dell'opera di Josquin Desprez, della quale è considerato uno dei più attenti e significativi conoscitori ed esecutori in assoluto, il suo nome è indissolubilmente legato a De labyrintho, ensemble vocale da lui fondato che sotto la sua direzione si è segnalato come uno dei gruppi vocali di riferimento nel repertorio rinascimentale e la cui attività discografica ha ricevuto riconoscimenti come il Gramophone Critic's Choice 2004, la segnalazione ai Klara Muziekprijzen 2007 come ensemble emergente e il Premio Amadeus 2008 per il Miglior disco dell'Anno.

Cifra particolare delle sue esecuzioni è la costante attenzione dedicata alla restituzione dei significati profondi del testo cantato, inteso come vero motore dell'interpretazione musicale, e la cura rivolta al rapporto tra le musiche eseguite e gli ambienti culturali, filosofici e artistici che le hanno prodotte. Tiene corsi, conferenze e Masterclass presso prestigiose istituzioni italiane ed estere e collabora, in qualità di consulente del direttore editoriale, alla “New Josquin Edition”, nuova edizione critica delle musiche di Josquin Desprez, edita dal Reale Istituto Olandese di Studi Musicali. È autore di uno studio, reso pubblico durante il Symposium Josquin & the Sublime svoltosi presso la Roosevelt Academy dell'Università di Utrecht (NL) e la cui versione definitiva è stata pubblicata nella Rivista Italiana di Musicologia, che riconosce in Josquin Desprez il soggetto del "Ritratto di Musico" di Leonardo da Vinci conservato nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
Ha partecipato al film Sul nome B.A.C.H. di Francesco Leprino, eseguendo con De labyrintho il Contrappunto X dell'Arte della Fuga, in una trascrizione per  sei voci di  Ruggero Laganà.
È stato invitato a dirigere un nuovo allestimento dell'Orfeo di Claudio Monteverdi nel corso della prossima Stagione del Teatro Sociale di Rovigo.